Bansky Vs Warhol a Catania: Sfida all’ultima tela

Sono sempre stato un adulatore delle opere di Andy Wharol e Bansky: due artisti vissuti in periodi diversi ma uniti dal comune denominatore apparentemente di facile comprensione: il genio della comunicazione. Parlando di Pop-Art o Street-Art bisognava mettere insieme le diverse creazioni per capirci meglio e così hanno fatto e stanno facendo dal 20 novembre 2021 al 2 giugno 2022, a Catania al Palazzo della cultura i curatori Giuseppe de Gregori e Sabina Stagnitta.

Trovandomi a Catania decido di fare un salto prima possibile e vi descrivo questo viaggio tra le alternanze di due figure eclettiche e spiazzanti.

L’ingresso mostra delle immagini ripetute di una foto di Andy Warhol ad eccezione di alcune che sono state modificate con un colpo di vernice (forse da Bansky?) tagliando gli occhi e sopra è riportata la sua frase più famosa:

“In the future everyone will be world-famous for 15 minutes”

Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti.

Proseguendo ci sono le prime serigrafie a confronto, quella Banskyana di Kate Moss, che non a caso rappresenta un omaggio dello stesso verso le Warholiane Marylin. Durante tutta la visita fa da sottofondo una musica rilassante e psichedelica che richiama atmosfere anni ’60.

D’Impatto le serigrafie del soggetto forse più popolare di Andy, ossia la Campbell’s Soup, accostate ai barattoli Soup Can della catena Tesco. Dalla morte si passa alla vita rappresentata dalle celeberrime serigrafie floreali contrastate dal Lanciatore di fiori (Flower Thrower).

Comprare è molto più americano di pensare, e io sono molto americano”

E mentre la mia mente è abbagliata dai colori e dalle forme date all’economia e al consumismo trovo nel mezzo del cammino la critica al denaro. Il dollaro firmato da Warhol acquisisce un valore enorme diventando così un’opera d’arte, lo stesso avviene con i Di-Faced Tinner di Banski, ossia i 10 pound con il volto di Ladi Diana al posto della regina Elisabetta lanciate in mezzo alla folla durante il carnevale di Nothing Hill. Per entrambi la ricchezza è un concetto relativo e frainteso da media e personaggi famosi.

Le istallazioni dell’uno stupiscono e vengono continuamente raffrontate alle rivisitazioni e performance dell’altro. Le nuvole d’Argento (Silver Clouds) contro la mia preferita: Ragazza col palloncino (Girl with balloon) sublime rappresentazione della speranza e dei sogni che volano via.

Nella musica entrambi gli artisti si sono sbizzarriti, dalla celeberrima Banana per i Velvet Underground & Nico al cd di Paris Hilton che Banski ha modificato rivisitando in una sorta di parodia prima acquistandolo in centinaia di copie da negozi diversi e rimettendolo nuovamente negli scaffali forse per fare un dispetto alla ricca ereditiera che le aveva chiesto un ritratto ricevendo dallo stesso un secco rifiuto.

Sono presenti tutte le varie copertine di album musicali fatti su richiesta dai Rolling Stones, Rats and star, Ultra Violet, Nightmare e poi i Blur, Kik Off, la compilation Badmeaningood e le copertine per riviste.

Poi c’è la guerra, la politica, i video (in una sala proiezioni), la religione, la morte e le sperimentazioni.

La mostra curata con un’accortezza eccellente appare piena di spunti di riflessione per chi è interessato ai diversi periodi in cui hanno vissuto i due artisti ma soprattutto alle diverse opere e agli stili contraddistinti in quanto il primo è ormai un’icona degli anni ’60 e il secondo riesce a riproporre, omaggiare e a far rivivere sulla stessa linea mantenendo ogni volta il proprio stile e originalità. Osservate le opere da vicino e leggete le spiegazioni riportate per ogni tema dove troverete tante curiosità. Propongo qualche foto della mostra, non tutte, solo le mie preferite e le più famose, perché spero di indurvi ad andare di persona. Per fruire con calma del percorso vi consiglio di prendere almeno un’ora di tempo.

Gli organizzatori sono riusciti a dare quell’impronta vintage ma allo stesso tempo ritoccata dai colpi di genio contemporanei amalgamando tutto in una location epocale.

Sotto i crediti dell’evento e il sito con tutti i contatti.

Buona visione.

Sito ufficiale: warholbanksy.com

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