Am I neet?

8 agosto 2013. Con questa data faccio un piccolo balzo indietro nel tempo, quando esce il progetto AMVA (apprendistato e mestieri a vocazione artigianale) per i giovani laureati Neet: “Not in Education, Employment, or Training“. Lo scopo è l’inserimento tramite 3.000 tirocini dei giovani laureati tra i 24 e i 35 anni con i titoli di studio più a rischio di rimanere tagliati fuori dal mondo del lavoro. La retribuzione è di 500 €  lordi per chi svolgerà il tirocinio all’interno delle regioni: Campania, Sicilia, Puglia e Calabria mentre di 1.300 € per coloro che lo svolgeranno in altre.  Secondo i dati Istat questi i gruppi interessati:
–  Geo-biologico
–  Letterario
–  Psicologico
–  Giuridico
–  Linguistico
–  Agrario
–  Politico-sociale

La mia laurea rientra perfettamente nell’ambito Politico-sociale e avendo svolto sempre attività da freelance sono appunto un Neet (né studio né lavoro) o in italiano un semplice né-né. In un primo momento rimango abbagliato come un’allodola davanti allo specchio, poi rimetto i piedi per terra e ricordo di essere in Italia. In fin dei conti si tratta di inserire i miei dati, la mail e il cv. Tutto gratis, tranne la perdita di tempo. Dopo un mese (quasi lo dimentico) esattamente il 23 Settembre posso procedere alla registrazione, ma già il portale è intasato e spesso non è possibile aprire la pagina. Ci ritento dopo qualche giorno, ci riesco mentre leggo anche il comunicato che a chiare lettere specifica che non si tratta di una corsa contro il tempo; la scadenza è niente poco di meno che fissata a fine dicembre del 2014. Inizio la lunga ricerca, quasi mi sento motivato e in qualche luogo oscuro della mia fantasia sboccia l’idea che potrebbe essere non tanto una svolta quanto un diversivo. Opto prima le città nelle regioni di convergenza dove la retribuzione è più alta: Torino, Firenze, Prato e Roma (le mie preferite). Nessuna risposta anche se siamo ai primi giorni. Continuo comunque con le città che più preferisco in Sicilia (perché meglio conosco) per poi spostarmi nei paesi limitrofi. Prima vengo contattato da un’associazione a Catania. L’ambiente mi piace, a pelle le persone mi sembrano serie e io piaccio a loro, piacciono le mie esperienze passate a Catania e conoscono bene le agenzie dove ho lavorato; peccato che non rientro totalmente nel profilo ricercato. Beh, però mi hanno chiamato e per un pelo… Comunque funziona! Continuo giornalmente la spedizione dei curricula e un giorno dopo cinque minuti dall’invio mi contatta una simpatica signora di Palermo. Gestisce un’associazione ed è stata colpita dal mio Cv. Io accetto e dopo qualche tempo fissiamo un colloquio. L’interesse è reciproco, per cui stabiliamo che possiamo procedere. Dopo qualche tempo ci risentiamo e già mi anticipa che è difficile procedere all’inoltro della mia candidatura perché l’associazione è dietro chissà quante migliaia di altre. A gennaio mentre penso di consultare qualche altra vacancy (così chiamano le proposte) un colpo di scena:

“Si informa che in ragione dell’elevato numero di richieste ad oggi pervenute, tali da esaurire i fondi disponibili, la data di chiusura dell’avviso, originariamente prevista per il 31 dicembre 2014, è anticipata al 30 dicembre 2013, tale chiusura renderà irricevibili eventuali nuove domande pervenute dopo la data del 30 dicembre 2013, la chiusura anticipata dell’avviso si rende necessaria al fine di evitare l’invio di domande che non potrebbero comunque trovare accoglimento”.
E ancora sempre con molta tranquillità ed eleganza il comunicato continua così: “Per quanto concerne le domande già presentate, si ribadisce quanto previsto dall’articolo 11 dell’Avviso in oggetto, ovvero che “il completamento del processo di presentazione della domanda non conferisce ai candidati alcuna certezza circa l’esito delle selezioni e il diritto riguardo l’effettiva attivazione del percorso di tirocinio”.
Beh, tradotto in Italiano ancora più semplice: I fondi sono stati esauriti, chi ha avuto ha avuto e nessuno può chiederci nulla perché è tutto secondo le nostre regole.
Attualmente stanno valutando una per una le varie richieste  dei giovani che “fortunatamente” sono riusciti a infilarsi nelle vacancies come  un branco di spermatozoi nel periodo dell’ovulazione. Ma un giovane che ogni giorno si alza come la gazzella e crede di dover correre deve porsi ormai una sola domanda:

Am I neet?

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