Il concorso di chitarre: L’estate di Sgt PR

Sono un chitarrista incallito, di quelli che sfogano i polpastrelli sulla tastiera della chitarra fregandosene se esce blues, rock o metal. Ho studiato per più di un anno alla lizard (e prima o poi dico sempre che concluderò la strada intrapresa)  sotto la guida del grande Massimiliamo Cona.

I chitarristi come me passano giorni interi senza toccare lo strumento per mancanza di tempo e soprattutto di stimoli o in certi giorni arrivano a farsi sanguinare le dita. Trovo stimolantissima la rivista chitarre e i siti internet di riferimento. Uso tutto il materiale proposto per aggiornarmi su nuova musica, esercizi, fraseggi e brani che espandono a random i miei orizzonti musicali.

Non c’è nulla di più stuzzicante per quelli come me di un concorso per chitarra elettrica e acustica, non di quelli che pretendono soldi per la partecipazione, piuttosto mettono appetibili premi in palio. Appunto un bel concorso viene proposto nel numero 334 di Chitarre del dicembre 2013. Le regole sono semplici: ri-arrangiare un brano qualsiasi dei beatles, cantato o strumentale, acustico o elettrico.  Piena libertà di esecuzione!!! In palio ci sono precisamente (riporto dall’articolo): una Gretsch Electromatic Pro Jet G5425T simile allo strumento suonato da George Harrison, offerta da Fender Italy/M.Casale Bauer, e 5 copie del libro L’estate di Sgt.Pepper  di George Martin (La Lepre Edizioni – tradotto per l’Italia da Paolo Somigli).

Inizio ascoltando l’intera discografia dei beatles (che già conoscevo) dagli inizi di Please Please me a Let it be, fino ad arrivare alle raccolte dove sono inseriti anche gli speciali, i provini, gli inediti, gli strumentali etc…   ascolto pure le cover di vari artisti. Li ascolto in macchina, fuori, a casa e ovunque mi trovi. Difficilissimo scegliere tra così tanti brani, ci vorrebbe più tempo e gli impegni non mi aiutano.

Faccio qualche provino in versione acustica, ma il risultato mi sembra troppo scontato o da imitazione di un vecchio bootleg. Dopo tanto travaglio la mia attenzione si sofferma sull’ album Love. Si tratta di una raccolta uscita dopo lo scioglimento del gruppo,  ma chi lo ha mixato (George e Giles Martin) ha fatto un lavoro pazzesco. Tutte le canzoni anche se tratte da album diversi e contenenti spezzoni di altre sembrano far parte di un’unica opera. Una raccolta diversa dalle altre che segna il passaggio di un’epoca musicale tramite il talento di un gruppo e le melodie, il tutto rinfrescato da un nuovo mixaggio e rimasterizzazione.

Ne passo tante al vaglio prima di decidere, ma la scelta alla fine ricade semplicemente su Because: il brano introduttivo più melodico e soave. Mi chiedo: perché non renderlo più aggressivo con il solo suono strumentale dell’elettrica? Inizio ad orecchio, riproducendolo mentre lo ascolto in cuffia e il risultato non mi entusiasma. Troppo in linea con il cantato e con le lunghe pause (che vanno bene ma per un brano fatto di sole voci).  Mi rendo conto che deve essere più “sporco” e con qualche errore.

Così dopo aver acquistato abbastanza padronanza del pezzo, avvio l’app di registrazione del mio LG 4 X HD e dalla mia Ibanez Rgx  viene fuori, dopo una decina di tentativi, quello che sentirete giù. All’inizio della strofa c’è un rallentamento che non mi piace e successivamente qualche rumorino in più, ma ho deciso di lasciare tutto così per dare quel gusto live particolare, quasi come l’inno americano suonato a Woodstock da zio Jimi (l’effetto finale infatti si ispira alla intro di Foxy Lady). Mi auto compiaccio per  i bending che imitano i passaggi tonali vocalizzati e per la parte centrale  che armonizza il brano con due semplici accordi di Fa# e Sol # 7 per poi bruscamente tornare all’assolo. Volevo inserire anche i rumori degli uccelli presenti nell’originale, ma per il concorso credo che alla redazione sarebbe apparso  montato e fasullo.

A proposito, ovviamente non ho vinto (ascoltando le altre cover riconosco che non posso competere, molto migliori in qualità rispetto alla mia registrazione casalinga) ma il lavoro fatto mi ha eccitato più della vittoria. E chi lo sa? Magari per il prossimo concorso mi impegno di più.

CAM00082

Annunci

One thought on “Il concorso di chitarre: L’estate di Sgt PR

  1. Francesca Maria ha detto:

    Mancanza di tempo e di stimoli…ti capisco. Tempi brutti e difficili per voi giovani. Il lavoro è una chimera. E se si trova, è qualcosa completamente diversa da quello che si vuole fare, o per la quale si sia studiato tanto. Intanto però si chiacchiera e chiacchiera, nei giornali, in TV e al governo. Parole, parole, parole…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...